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Intitolazione Giampiero De Santis

logo comunicato stampa

 





ALBEROBELLO -  L´amministrazione comunale ha intitolato a Gianpiero De Santis, l´aula consiliare del Municipio della Città dei trulli durante un consiglio comunale monotematico che ha votato all´unanimità la proposta della giunta Longo.

Già consigliere e assessore, sia comunale sia provinciale, Gianpiero De Santis, è mancato nel 2008, il 28 luglio, dopo aver ricevuto l´incarico di presidente dell´assise provinciale lasciando affranta un´intera città e creando un vuoto incolmabile in tutti coloro che lo hanno conosciuto e con lui hanno lavorato per affermare i principi di legalità e trasparenza.

Istituzioni, amici, conoscenti, parenti, cittadini, si sono stretti intorno al ricordo di questo poliedrico uomo, qual è stato Gianpiero de Santis, rammentando iniziative, progetti, sogni, che hanno legato a doppio filo la sua vita a quella di tante altre vite.

Il ricordo commosso del vice presidente della Provincia di Bari Nuccio Altieri, dell´avv. Gianvito Mastroleo, presidente della Provincia di Bari dal 1976 al 1982, del professor Scipione Navach, del vice sindaco di Alberobello Daniela Salamida, dell´assessore comunale alle Politiche sociali Giuseppe Ricci, del capogruppo di maggioranza Piero Carucci, ma anche dei consiglieri di minoranza Nennella L´Abbate e Vito Giuliani, ha sottolineato il senso etico-politico della dedicazione scevra da personalismi.   

`Il gesto compiuto dalla mia giunta - commenta il sindaco Michele Longo - ha dato corso ad una richiesta della comunità alberobellese che - da quando siamo al governo della Città - ci chiede di ricordare Gianpiero per sempre. L´intitolazione della sala più rappresentativa del Palazzo di governo è un tributo doveroso ad un uomo che sapeva ascoltare la gente, che con intraprendenza, onestà, passione, preparazione politica, ha promosso e favorito la crescita di Alberobello. Non a caso diceva che il trullo non è soltanto un oggetto da sfruttare, ma è un prodotto della nostra storia da amare´.

Lo ricorda così il sindaco Michele Longo il quale aggiunge che `da cultore della pedagogia dell´identità Gianpiero era convinto dell´importanza della storia e della riscoperta delle radici culturali, tant´è che aveva istituzionalizzato due date, quella del 27 maggio che ricorda l´affrancamento dal potere del feudatario, e del 6 dicembre relativa all´inclusione dei trulli nel Patrimonio mondiale dell´umanità´, conclude.


Alberobello, 29 luglio 2014

L´ufficio stampa

martedì,  29 luglio 2014