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L’insidia stradale: redazione atti, risarcimento del danno e responsabilità

 

L’insidia stradale: redazione atti, risarcimento del danno e responsabilità

Si è tenuto lunedì 11 giugno, il convegno «L’insidia Stradale» organizzato da Ipa Puglia, Legal Lab e Manpowergroup con il patrocinio del Comune di Alberobello. L’appuntamento, nella sala conferenze del Centro Polivalente Anziani di Contrada Popoleto, era accreditato presso l’Ordine degli Avvocati.

Si è parlato di redazione atti, risarcimento del danno e responsabilità. Il sindaco Michele Longo ha aperto i lavori insieme a Francesca Perchiazzi, presidente Ipa Puglia e Massimo Zanotta, business develpment advisor pubblica amministrazione Manpower Group. Relatori sono stati il magg. Saverio Petroni, comandante della Polizia Locale di Capurso; l’avv. Francesco Pantaleo, founder Legal Lab – Generazione diritto; l’avv. Tiziana Gigantesco, giudice di pace di Putignano.

«L’insidia stradale è qualcosa di cui non si deve abusare – ha detto il sindaco Longo - nel 90% dei casi le strade che percorriamo sono sempre le stesse e quindi sappiamo in linea di massima dove possono esserci le buchee e spesso potremmo riuscire ad evitarle con un po’ di attenzione in più. Anche noi avvocati dobbiamo essere leali con noi stessi e con la nostra professione e non illudere chi si rivolge a noi con promesse esagerate di risarcimento». Il sindaco ha sottolineato come da più di 3 anni il Comune di Alberobello riesca a realizzare il rifacimento delle strade con le entrate extratributarie dei parcheggi a pagamento stanziando in media 70-80mila euro.

«La Polizia Locale ha un ruolo fondamentale nella redazione del verbale che deve essere preciso e non superficiale – ha aggiunto il primo cittadino – proprio per evitare falle di cui poi gli avvocati possano approfittare». Nel suo intervento il sindaco Longo ha ricordato il gen. Nicola Marzulli, che è stato Comandante della Polizia Locale di Alberobello dal 1985 al 1988, e a cui sabato 16 giugno (ore 10.00 sala Consiliare «Gianpiero De Santis») sarà conferita la cittadinanza onoraria alla memoria: «Nicola Marzulli vive nel cuore di ogni singolo alberobellese – ha detto Longo – questa cittadinanza è un gesto spontaneo verso un uomo che sapeva essere educato anche nella fermezza delle azioni».

I sindaco ha ricordato inoltre, Orazio Cammisa, vigile urbano di Alberobello che è stato assassinato il 13 giugno 1974. Soprannominato Dartagnan, Cammisa è rimasto nel cuore della Comunità alberobellese tutta.

«Il gesto della Comunità alberobellese verso Marzulli ci onora perché significa che tanti di noi lasciano una traccia con il proprio lavoro», ha detto Michele Palumbo, che ha raccolto l’eredità di Marzulli come nuovo Comandante della Polizia Locale di Bari. E a proposito del tema della conferenza Palumbo ha sottolineato come sia necessario riuscire a gestire in maniera oggettiva il danno. In tal senso la Polizia Locale di Bari ha adottato un modello di verbale dedicato all’insidia stradale soprattutto per l’accertamento dello stato dei luoghi.

«L’idea di questo convegno è partita dal contenzioso notevole che c’è – dice il capitano Giuseppe Rutigliano, comandante della Polizia Locale di Alberobello che ha moderato il dibattito – e quindi ci è sembrato opportuno approfondire la tematica dell’insidia stradale nei vari aspetti secondo il punto di vista di tutti i soggetti coinvolti, dalla polizia locale che redige l’atto, agli avvocati che si occupano degli aspetti legali al giudice di pace a cui attiene il ruolo giudiziale». A proposito del ruolo giudiziale, il giudice di pace Tiziana Gigantesco ha citato diverse sentenze soffermandosi sulla lealtà processuale e sull’integrità del contraddittorio.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI ALBEROBELLO

Alberobello, giovedì 14 giugno 2018