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Premio giornalistico «Tommaso Francavilla», premiati i vincitori della terza edizione

 

Premio giornalistico «Tommaso Francavilla», premiati i vincitori della terza edizione

Si è svolta ieri pomeriggio, lunedì 19 marzo, a Bari, nella sala del Consiglio regionale della Puglia la cerimonia di premiazione del premio giornalistico «Tommaso Francavilla». Giunto alla terza edizione, il premio nasce per iniziativa dell'Associazione Culturale «La Piazza Alberobello», editrice dell'omonimo mensile di vita culturale e sociale di Alberobello, con il patrocinio dei comuni di Alberobello e di Castellana Grotte

Il concorso giornalistico intitolato alla memoria di Tommaso Francavilla, giornalista e commentatore politico, prematuramente scomparso, viene assegnato ogni anno il 19 marzo, giorno della sua nascita. Il Premio è istituito con lo scopo di riconoscere e stimolare giovani giornalisti impegnati nella divulgazione della cultura politica, storica e sociale della Puglia, ma soprattutto vuole essere un omaggio allo stile e al modo di svolgere questa professione con competenza, rigore, sintesi, completezza di contenuti, chiarezza di linguaggio e capacità di divulgazione delle notizie, così come ha sempre operato Tommaso Francavilla.

Alla manifestazione sono intervenuti: Mario Loizzo presidente del Consiglio della Regione Puglia, Francesco De Ruvo, sindaco del Comune di Castellana Grotte e Michele Longo, sindaco del Comune di Alberobello. Presenti anche l'assessore alla Cultura del Comune di Alberobello, Alessandra Turi; Francesco Lillo, dirigente del servizio stampa del Consiglio Regionale; i consiglieri regionali Francesca Franzoso e Nicola Marmo ed il neo parlamentare Ubaldo Pagano. Lino Patruno, direttore della scuola di giornalismo presso l’ Università degli Studi di Bari «Aldo Moro», ha portato il suo contributo di giornalista e direttore di testate giornalistiche sul significato di un premio giornalistico. La presentazione del premio e la proclamazione dei vincitori sono stati curati da Gianfelice De Molfetta, presidente dell’associazione «La Piazza» e da Domenico Giliberti, direttore responsabile della omonima testata giornalistica. I premi sono stati consegnati dalla signora Lila Lippolis Francavilla, moglie di Tommaso e dai figli Stella, Francesca e Angelo. 
La Giuria ha ritenuto di evidenziare quattro giovani giornalisti: Livio Addabbo di Gioia del Colle da «Gioia Oggi», Gaetano Del Monte di Roma «dall'osservatorio diritti on line»; Tommaso Felicetti di Bologna da «Medi@terraneo News»; Vincenzo Murgolo di Bari da «Medi@terraneo News».

«Mi sento di rivolgermi direttamente ai giovani, a coloro ai quali questo premio è stato giustamente dedicato - ha detto il sindaco Michele Longo nel suo intervento -. Tommaso era innamorato dei giovani, alla loro grande effervescenza e alla loro capacità di analizzare le cose ha dedicato la maggior parte del suo tempo. Chissà oggi cosa avrebbe potuto scrivere all'indomani di un voto che affascina, ma che pochi saprebbero analizzare con la capacità di Tommaso. Mi sento di dire ai ragazzi: voi avete in mano un elemento fondamentale, la vostra intelligenza e la capacità di comunicare a tutto il mondo attraverso i giornali. Anche il giornalismo vive un momento di stasi, ma Tommaso ci ha insegnato che quello che si scrive deve essere pensato, deve essere voluto, deve voler dire qualcosa anche per chi leggerà a distanza di tempo quello che si è scritto. Sono i giornalisti a essere oggi secondo me la maggiore espressione della democrazia e della libertà soprattutto, che è stato il valore fondamentale della vita di Tommaso Francavilla. Siamo contenti che abbiate oggi questo premio molto significativo per l'inizio della vostra carriera, vi approcciate a una carriera che ha anche una funzione sociale. Il giornalismo è sempre  stato fondamentale nella storia d'Italia anche nelle evoluzioni politiche, sociali, economiche, quindi di comunità. Sono contento che riceviate questo premio dalle mani del direttore Patruno nel nome di Tommaso, voi giovani che Tommaso ha tanto amato e a cui ha dedicato tempi enormi. Mi auguro che questo premio sia per voi significativo, foriero della vostra libertà e della vostra importanza, perché il mondo è dei giovani. Voi potete darci una mano propulsiva a analizzare e risolvere ogni tipo di difficoltà. Non abbiate mai paura perché Tommaso  non ha mai avuto paura di niente, approcciava le piazze con l'onestà che è l'elemento fondamentale che porta a vincere ogni maldicenza. Sappiate di aver in lui sempre un riferimento perché gli scritti di Tommaso sono attuali ancora oggi. Soprattutto non aveva paura di scrivere oggi ciò che ai potenti di oggi poteva suonare anche antipatico, perché aveva una sicurezza: le cose che scriveva si sarebbero verificate in futuro, perché gli venivano dal cuore, dalla passione per il giornalismo, dall'amore per la famiglia innanzitutto,  per la comunità e per l'Italia intera. Abbiate sempre il Premio Francavilla come stella cometa della vostra luminosissima carriera».