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Ecomuseo e giovani, percorso di crescita per la valorizzazione del territorio

 

Ecomuseo e giovani, percorso di crescita per la valorizzazione del territorio

Incontro in Comune per far conoscere alle nuove generazioni le potenzialità del museo diffuso della Valle d’Itria

Un primo incontro per far conoscere l’importanza del museo diffuso e le finalità dell’associazione Ecomuseale di Valle d’Itria. Alberobello ha incontrato i giovani, sabato 24 febbraio, per parlare di Ecomuseo e presentare alle nuove generazioni le potenzialità che questo tipo di progettualità può offrire per ricostruire l’identità dei luoghi delle comunità.

Nella sala consiliare «Gianpiero De Santis», Alessandra Turi, assessore alla Cultura e Beni Culturali – Ecomuseo; Vanessa Ammirabile, presidente associazione ecomuseale di Valle d'Itria; Giusy Barletta, responsabile rapporti con gli enti; Annalisa Miccolis, responsabile associazione ecomuseale, sezione di Alberobello hanno spiegato cos’è l’ecomuseo e quali sono le sue finalità.

L'ecomuseo è un'istituzione culturale che assicura in forma permanente, su un determinato territorio, la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione di un insieme di beni naturali e culturali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita che lì si sono succeduti.

L’associazione ecomuseale si propone di documentare, reperire, testimoniare, valorizzare e promuovere la memoria storica, la vita, le figure e i fatti, la cultura materiale e immateriale, le relazioni fra ambiente naturale e ambiente antropizzato, le tradizioni, le attività, le pratiche di vita e di lavoro, le produzioni tipiche locali, nonché il modo in cui gli insediamenti tradizionali hanno caratterizzato la formazione e l’evoluzione del paesaggio e del territorio geografico della Valle d’Itria e degli altri Comuni aderenti benché esterni all’area, con lo scopo di gestire l’Ecomuseo, un museo diffuso costituito dalle emergenze naturali e dalle manifestazioni della cultura materiale e immateriale che nel territori delle Murge del Sud-est fino alla costa adriatica formano un vero e proprio sistema fondato su trulli, masserie, iazzilli, tratturi, muretti a secco, sul paesaggio degli ulivi, sugli insediamenti rupestri, sulle manifestazioni della cultura marinara e sulle capacità artigianali di lavorare la pietra, il ferro, il legno, la ceramica e la terracotta.

L’ecomuseo - secondo lo statuto dell’associazione – è una forma museale mirante a conservare, comunicare e rinnovare l’identità culturale della comunità locale e punta a una conservazione attiva e integrale degli aspetti strettamente geografici, paesaggistici e ambientali, ma anche alla valorizzazione delle risorse patrimoniali, materiali e immateriali, come case ed opifici, pratiche di vita e di lavoro, produzioni locali nella prospettiva di orientare lo sviluppo futuro del territorio in una logica di sostenibilità ambientale, economica e sociale, di responsabilità e di partecipazione dei soggetti pubblici e privati dell’intera comunità locale.

«Credo molto nell’ecomuseo – ha detto chiudendo l’incontro l’assessore Turi –. Sono convinta che sia un progetto valido che può portare ad uno sviluppo del nostro territorio e allo stesso tempo può farlo conoscere meglio e in modo più completo. Tanto è stato fatto e tanto ancora c'è da fare. L'ecomuseo può e deve rappresentare anche un'occasione per fa ravvicinare i giovani al proprio territorio e, perché no, per farli crescere professionalmente. Da parte di questa amministrazione c'è tutta la voglia di investire sul progetto ecomuseo e quindi sui giovani».

L’ecomuseo della Valle d’Itria è un progetto nato a maggio 2009 per volontà di sei Comuni: Alberobello (allora guidato dal sindaco Bruno De Luca), Locorotondo, Monopoli, Cisternino, Fasano, Martin Franca. Nel 2010 venne costituita l’Associazione Ecomuseale della Valle d’Itria composta da sei sezioni corrispondenti ai sei Comuni promotori del progetto, quale ente gestore del relativo museo.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI ALBEROBELLO

Alberobello, martedì 27 febbraio 2018